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Quiet luxury

tutto sulla tendenza del momento e come replicarla in casa

Il quiet luxury secondo la designer Helena Clunies-Ross

C’è un senso di pace ed equilibrio nei progetti di Helena Clunies-Ross, fondatrice dell’omonimo studio Helena Clunies-Ross Design, con sede a New York e Londra. Helena ha studiato Belle Arti e Storia dell'Arte e in Interior Design presso il Chelsea College of Art and Design, unendo l’amore per l’arte con la sua passione per gli interni e l’architettura per creare spazi che emanano calore e armonia. In passato è stata direttore creativo di Anouska Hempel Design, dove ha collaborato con alcuni dei più prestigiosi progetti alberghieri e residenziali in tutto il mondo. Oggi i suoi spazi sono un inno alla semplicità e alla raffinatezza per raccontare un nuovo punto di vista, ormai di grande tendenza, ovvero lo stile quiet luxury.


Quando nasce il suo studio?

«Helena Clunies-Ross è stato fondato cinque anni fa a Manhattan, dopo un periodo di lavoro come Design Director di Anouska Hempel Design. Avevo vissuto a Londra per 15 anni, ma ero alla ricerca di una nuova esperienza. E ho sempre avuto un'attrazione per la vivacità di New York e mi è sembrata una grande sfida lanciare il mio marchio proprio lì».


Da dove trae ispirazione?

«Viaggiare è sempre stata per me una fonte di ispirazione vitale; sperimentare culture e punti di vita diversi e apprezzare la storia e la diversità architettonica. Dall’eleganza classica delle città europee all’atmosfera contemporanea della metropoli newyorkese troverete nel nostro lavoro parallelismi tra elementi tradizionali e moderni. Ogni luogo evoca una nuova emozione. E mi piace essere consapevole di come questi elementi diversi possano essere sfruttati per creare ambienti che richiamino tutti i sensi. Mi ispiro infatti al cinema, all’arte, all’opera e ai principi di scenografia del palcoscenico, rispettando i diversi punti di vista, inquadrati all'interno dei nostri progetti e giocando con le dinamiche di illuminazione per creare spazi molto curati. Anche la musica classica risuona profondamente in me. La forma, il dramma, l’armonia hanno un ruolo nel modo in cui vedo il design. È la fusione delle nostre esperienze».


Cosa significa per lei “quiet luxury”?

«Consiste nel trovare la bellezza nella semplicità e nell’abbracciare il concetto “meno è meglio”. Si tratta di investire in materiali di alta qualità e nelle lavorazioni artigianali per realizzare dettagli che dureranno nel tempo. Questa forma di lusso è un connubio di materiali e arredi, che dipinge un quadro armonioso e senza tempo, trascendendo la bellezza superficiale per circondandosi di oggetti, arte ed elementi di arredo che hanno un significato e una memoria. Per me si tratta quindi di qualità, di costruire un’immagine in cui ogni pezzo contribuisce all’insieme, piuttosto che gridare individualmente per attirare l’attenzione.

Teniamo anche in mente l’ambiente esterno e l’origine del progetto per creare uno stile di vita che permetta di avere piccoli momenti di calma e di comfort. Che si tratti di una tazza di tè servita su un vassoio di lacca nera o di un paravento che crea uno spazio all’interno di un altro spazio, queste piccole storie contribuiscono a creare un'atmosfera raffinata

È importante anche l’uso attento dell’illuminazione dell’ambiente: dalle lampade a luce bassa, a strisce nascoste che illuminano gli angoli fino a punti luce che mettono in risalto oggetti e opere d’arte. Tutto ciò può contribuire a trasformare gli spazi in un rifugio meditativo, migliorando l’esperienza complessiva di ciò che significa quiet luxury».


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